giovedì 27 luglio 2017

L'antica città di Leopoli.







Ponte Genzano e Rio Pupino
Cercando di ricostruire la storia della città di Leopoli si è appurato, secondo quanto affermava anche don Raffaele Bergantino, già parroco di Tremensuoli e dallo storico locale Aurelio Carlino, che la “Polis” faceva parte del “Patrimonio Traettano” e si trovava ai piedi del monte fra Trimonzolo, il fiume Garigliano ed il lido del mare, come riportato alle pagine 95 e 96 del libro “Degli antichi duchi e consoli della città di Gaeta” del monaco cassinate Giovanni Battista Federici edito nel 1791. Dopo il 945 non si parla più  di Leopoli segno evidente che sicuramente fu incorporata nella città di Traetto, considerata la vicinanza. Si presuppone che Leopoli fu chiamata così in onore di Leone, Vescovo di Leopoli, nominato da Papa Leone III nell’800 o addirittura in onore del papa stesso e forse costruita nell'anno 853. L'antica Leopolis aveva il centro della città nell'odierno territorio comunale di Minturno, in località “Zenzano” (Ponte Genzano), dove sono ancora visibile antiche vasche lungo il Rio Pupino che attraversava la polis, nascendo dalla località Sauzo. La localizzazione di Leopoli è possibile grazie alla documentazione insediamenti e confini del prof. Luigi Cardi ed all'elaborazione cartografica dello studio dell'arch. Cosmo Di Milla del 1988.

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