giovedì 13 dicembre 2007

I centri storici collinari del Golfo di Gaeta


Il Massiccio degli Aurunci è parte integrante dei caratteri, del paesaggio, delle specificità del Golfo di Gaeta. Il rapporto fra mare e montagna è stringente, è la singolarità dell'area del golfo. E' il carattere dominante che distingue questo territorio da altri. In questa diversità c'è la ricchezza principale e non ripetibile. Tuttavia l'unità paesaggistica si è ridotta , si sta riducendo a simulacro, a mera cornice, nella vita degli abitanti dei luoghi. Non ha un ruolo nello sviluppo locale. La collina tra la montagna ed il mare, ormai non svolge più la sua funzione di medium fra le economie agropastorali e quelle prima agricole e ora terziarie e turistiche della costa. Maranola, Trivio, Castellonorato, Tremensuoli, Santa Maria Infante, Pulcherini, Tufo, Spigno Vecchia sono le testimonianze di un rapporto con il territorio che aveva al centro le attività agricole e pastorali, un rapporto che si è andato perdendo perchè non è stato in grado di rinnovarsi a fronte della forte attrazione delle opportunità di sviluppo della rendita in rapporto con uno sviluppo turistico di scarso respiro, ovvero a basso tasto di investimento settoriale e di investimento urbano. Un turismo fondato sulla spiagia e sul mare che ha trascurato il nesso principale delle risorse locali e quindi mettendo ai margini la colllina e la montagna. In questo quadro il ruolo dei piccoli centri storici collinari si è ridotto a contorno, godendo in alcuni casi della domanda di case stagionali, che ha inciso sulle economie individuali ma non su quelle collettive. I piccoli centri sono rimasti in gran parte ai margini di uno sviluppo che ha visto una forte congestione della fascia costiera e il degrado delle risorse naturali costiere. La possibilità di un ruolo nuovo dei piccoli centri nelle economie insediative, nell'articolazione del sistema dei servizi (ed anche rispetto ad un auspicabile processo di decongestione e riqualificazione delle aree costiere), nella valorizzazione del consistente patrimonio ambientale che resta ai margini dello sviluppo è stata e continua a essere sostanzialmente disattesa.

di m.aprea

Da http://aedilitius2.leonardo.it/blog/aurunci_e_golfo_di_gaeta_incorniciano_il_golfo.html

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