Alle 23.00 in punto, ogni reparto disponibile dell'artiglieria del quinto corpo d'armata ha aperto un fronte di fuoco sulla linea di Gustav. I continui bombardamenti hanno scosso la terra. "oscurità assoluta, " ha ricordato un veterano della Compagnia E, "in quindici minuti fu rotta dal bagliore dei colpi che si poteva vedere addirittura un ago in terra”. I tedeschi determinati a tenere le loro posizioni sfruttando le imperfezioni del territorio cercavano di fermare l'attacco dell'orso polare. Nonostante molti soldati siano stati uccisi dilaniati dalle bombe, i comandanti hanno continuato a far avanzare i loro uomini verso i loro obiettivi. Le prime truppe del primo battaglione con un plotone della Compagnia C riescono a raggiungere verso la cresta del Monte San Domenico. Un reparto si avvia verso Scauri e nei sobborghi del villaggio. Il secondo battaglione si è muove con la Compagnia E diretta verso la collina 58, la Compagnia F verso le posizioni ne...
Michela Guerra Dopo aver pubblicato nel 2022 “Tremensuoli in guerra, un uomo che lottò per la nostra libertà”, Aurelio Carlino prosegue il suo lavoro di valorizzazione del territorio con un nuovo libro: “Tremensuoli (tracce sparse di storia locale)”, stampato dalla casa editrice Caramanica nel 2024. Come si evince dal titolo, l’autore, attraverso una lunga e fruttuosa ricerca di fonti e documenti, ricostruisce l’origine, lo sviluppo e gli eventi che hanno segnato la storia del borgo più antico di Minturno. Carlino parla di tracce sparse, poiché dopotutto le fonti più antiche sono spesso frammentarie e la ricostruzione degli eventi non è affatto un processo lineare, eppure lui riesce ad ordinare i documenti, delineando un percorso che va dalle ipotesi sulle origini del nome Tremensuoli fino agli avvenimenti più recenti. Il libro si apre con la prefazione di Salvatore Cardillo che sottolinea l’importanza del lavoro di ricerca di Carlino ed anticipa alcuni degli aspetti centrali del libro...
Era l’11 maggio 1944, alle 23.00 in punto, quando inizia la battaglia di Tremensuoli; ogni reparto disponibile dell'artiglieria del V Corpo d'Armata ha aperto un fronte di fuoco sulla linea Gustav. I continui bombardamenti hanno scosso la terra, "oscurità assoluta", ha ricordato un veterano della Compagnia E, "in quindici minuti fu rotta dal bagliore dei colpi che si poteva vedere addirittura un ago in terra”. I tedeschi determinati a tenere le loro posizioni sfruttando le imperfezioni del territorio cercavano di fermare l'attacco dell'Orso Polare. Nonostante molti soldati siano stati uccisi dilaniati dalle bombe, i comandanti hanno continuato a far avanzare i loro uomini verso i loro obiettivi. Le prime truppe del primo battaglione con un plotone della Compagnia C riescono a raggiungere la cresta del Monte San Domenico. Un reparto si avvia verso Scauri e nel frattempo il III Battaglione si è mosso su Tremensuoli in prossimità dell'incrocio di Cap...
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