L’ Associazione Turistica Pro Loco Minturno , è aderente all’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) sin dalla sua costituzione (1997) ed è iscritta sia all’Albo Provinciale delle Proloco (Provv. n. 47 del 15 luglio 2009) ed al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (legge 383/00). E’ presente nel territorio con una propria sede operativa nella frazione di Scauri, Via Appia n. 294, con telefono e fax 0771658528. Ha un proprio sito internet www.prolocominturno.it e una casella di posta elettronica info@prolocominturno.it . Opera principalmente nel settore della promozione turistica e informazione del territorio di Minturno e frazioni e, grazie alla presenza di personale volontario facente parte della stessa, fornisce informazioni sullo stesso territorio che comprende una fascia balneare con circa 10 Km di costa e una vasta area collinare dove sono situati sia il centro capoluogo sia le altre frazioni nelle quali s’individuano siti culturali ed ambientali...
Era l’11 maggio 1944, alle 23.00 in punto, quando inizia la battaglia di Tremensuoli; ogni reparto disponibile dell'artiglieria del V Corpo d'Armata ha aperto un fronte di fuoco sulla linea Gustav. I continui bombardamenti hanno scosso la terra, "oscurità assoluta", ha ricordato un veterano della Compagnia E, "in quindici minuti fu rotta dal bagliore dei colpi che si poteva vedere addirittura un ago in terra”. I tedeschi determinati a tenere le loro posizioni sfruttando le imperfezioni del territorio cercavano di fermare l'attacco dell'Orso Polare. Nonostante molti soldati siano stati uccisi dilaniati dalle bombe, i comandanti hanno continuato a far avanzare i loro uomini verso i loro obiettivi. Le prime truppe del primo battaglione con un plotone della Compagnia C riescono a raggiungere la cresta del Monte San Domenico. Un reparto si avvia verso Scauri e nel frattempo il III Battaglione si è mosso su Tremensuoli in prossimità dell'incrocio di Cap...
Alle 23.00 in punto, ogni reparto disponibile dell'artiglieria del quinto corpo d'armata ha aperto un fronte di fuoco sulla linea di Gustav. I continui bombardamenti hanno scosso la terra. "oscurità assoluta, " ha ricordato un veterano della Compagnia E, "in quindici minuti fu rotta dal bagliore dei colpi che si poteva vedere addirittura un ago in terra”. I tedeschi determinati a tenere le loro posizioni sfruttando le imperfezioni del territorio cercavano di fermare l'attacco dell'orso polare. Nonostante molti soldati siano stati uccisi dilaniati dalle bombe, i comandanti hanno continuato a far avanzare i loro uomini verso i loro obiettivi. Le prime truppe del primo battaglione con un plotone della Compagnia C riescono a raggiungere verso la cresta del Monte San Domenico. Un reparto si avvia verso Scauri e nei sobborghi del villaggio. Il secondo battaglione si è muove con la Compagnia E diretta verso la collina 58, la Compagnia F verso le posizioni ne...
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